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26/08/10: aggiornato il regolamento.
ATTENZIONE!!!
Questa guida è parecchio datata oramai, per cui non è più il modo migliore per approcciare all'installazione di Debian sugli eeepc.[b]
[b]WARNING
Questa guida è solo una traccia è deve ancora essere aggiornata corretta e modificata, soprattutto grazie all'aiuto degli utenti.
Ovviamente non sono responsabile di eventuali danni arrecati ai vostri pc, né di altre tragedie concomitanti la vostra installazione di debian su un qualsiasi eeepc ![]()
La guida è stata testata su Eeepc 701 e 1000he, ma dovrebbe comunque costituire una buona base anche per altri modelli.
Ringrazio Doc, ormai co-autore della guida
, e tutti gli utenti che con i loro suggerimenti hanno reso possibile migliorare questa pagina
IMPORTANTI NOVITÀ PER I POSSESSORI DI MODELLI NON SUPPORTATI DAL NETINSTALL (1001HA E ALTRI) IN FONDO ALLA GUIDA GENERALE.
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1) PREMESSE E DEFINIZIONI
Debian viene sviluppata secondo un preciso modello organizzativo, secondo il quale sono mantenute contemporaneamente più versioni.
Nella presente guida, saranno menzionate le seguenti versioni:
- Stable/Lenny
- Testing/Squeeze
- Unstable/Sid
La versione Stable rappresenta la distro linux forse più solida e stabile fra quelle in circolazione, ma ha il difetto di essere particolarmente arretrata, in tutti i sensi. Oltre a ciò, è poco utile per gli eeepc, in quanto offre un supporto molto scarso per pressoché tutti i modelli.
Nella presente guida, pertanto, si indicherà ai lettori come si installa debian. Partiremo da un installer personalizzato ed ottimizzato per (quasi) tutti gli eeepc e con esso installeremo lenny. A questo punto, gli utenti potranno decidere di:
a) restare a Lenny, ma aggiornandola tramite i repositories backports, che ci consentiranno di svecchiare un po' il sistema, e, soprattutto, di ottenere un ottimo supporto hardware
b) aggiornare a Squeeze
c) aggiornare a Sid
Il latore della presente guida ha scelto di passare alla Unstable, poiché ritiene che, a dispetto del nome, essa sia globalmente più stabile di molte distro in circolazione (soprattutto per un pc ad uso workstation), ma anche perché, a suo dire, sarebbe più sicura della stessa Testing.
Si deve infatti sapere che, durante lo sviluppo dei pacchetti di Debian, in caso di gravi falle di vulnerabilità, le eventuali correzioni vengono prima inserite in unstable (per ovvie ragioni) e in stable (sicurezza e stabilità), e trasferite in testing solo dopo gli opportuni tests in unstable.
WARNING:"sid" è soggetta a imponenti cambiamenti e aggioramenti delle librerie. Questo può creare un sistema davvero "instabile" in cui i pacchetti non possono essere installati a causa di librerie mancanti, dipendenze che non è possibile soddisfare ecc. Usatela a vostro rischio e pericolo!
IMPORTANTE: ad ogni modo, per chi decidesse di passare ad Unstable o a Testing, consiglieremo caldamente di installare un sistema minimale, senza desktop, poiché in questo modo:
- si evita il rischio di errati aggiornamenti, vista la grande mole di pacchetti da scaricare ed installare
- si risparmia tempo: che senso ha, infatti, scaricare ed installare due volte la gnome (una per stable ed una per testing/unstable)?
CAVEAT: dalla versione Testing sono attualmente esclusi i modelli 1005ha e 1008ha; inoltre, essa non è consigliata per i modelli con wifi Ralink gestito dai driver rt2860 (9011, 1000, 1000h, alcuni 1000he), a causa di un bug che, in caso di toggle on/off di questa scheda associata ad un Access Point, causa kernel panic (Qui il bug) (il bug dovrebbe essere stato superato. Se qualcuno usasse Testing su questi modelli potrebbe confermare?!?)
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2) PREPARAZIONE
Per cominciare consiglio di scaricare il Debian EeePc installer.
Gli utenti con modelli che montano chipset Atheros AR928X e scheda di rete gestita da atl1c (1005ha, 1008ha) devono scaricare questa iso in associazione a questo boot.img. L'installazione di Debian su questi modelli verrà trattata in una sezione apposita
Sappiate sin da ora che l'installer non permetterà di partizionare in Ext4 per specifiche scelte di Debian (e per la presenza di un kernel base 2.6.26, che ancora non supportava il nuovo f.s.).
L'alternativa sarebbe installare tramite un installer per Testing/Squeeze (soluzione che valuterò prossimamente e magari integrerò in questa guida e necessaria solo per i modelli che necessitano di driver ath9k), o partizionare in ext3 e convertire in ext4 seguendo questa guida specifica.
Tuttavia, con quest'ultima procedura:
- si perdono alcune funzionalità dell'ext4, invero non fondamentali (es. gestione di filesystem >16 TB
)
- sarà assolutamente necessario aggiornare il GRUB al nuovo GRUB2 tramite repository backports, altrimenti il pc non si riavvierà.
Per l'installazione andrebbe bene anche il più classico cd per Lenny o quello che volete voi, ma preferisco questo installer per vari motivi:
- È, comunque, un installer semi-ufficiale, nato in seno alla comunità Debian, e ben documentato ;
- Aggiunge automaticamente repositories eeepc-specifici (utili specialmente per gli eeepc-acpi-scripts);
- Funziona bene sia tramite ethernet che tramite wifi (eccetto in alcuni modelli);
- Last but not least, pesa solo 16 mb ![]()
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3) TRASFERIMENTO DELL'INSTALLER SU UN PENNINO USB
a) Sotto GNU/Linux
- inserire il pennino
- backuppare i dati in esso contenuti: sarà infatti completamente formattato!
- smontare il pennino
- verificare il nome del nostro dispositivo usb, dando da terminale:
$ls -l /dev/disk/by-id/usb*
per conoscere il nome della vostra penna.
- copiare l'installer sul pennino, dando da terminale i due comandi:
sudo dd if=PERCORSO/FILE/debian-eeepc.img of=/dev/sdX sync
dove sdX indica l'intera penna, e non solo una partizione (quindi sarà, ad es., /dev/sdc e non /dev/sdc1!)
b) Sotto Windows
- scaricate dd per Windows
- copiate dd.exe e debian-eeepc.img nella stessa cartella
- accedete tramite prompt dei comandi alla cartella (cd cartella) e date:
dd if=debian-eeepc.img od=x:
notare l'uso di od= al posto di of= e la x che indica la lettera della vostra penna.
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4) INSTALLAZIONE DI DEBIAN LENNY
A questo punto siete pronti per installare la vostra Debian nuova fiammante.
Tenete presente che dovrete avviare con
- pennino usb inserito
- wifi acceso (entrate nel bios e, per sicurezza, abilitate tutti i devices)
- cavo di rete inserito (obbligatorio per 1000he, 1002ha)
Ricordate infatti che, per l'installazione è necessaria una connessione ad internet funzionante. Personalmente, consiglierei di usare il cavo di rete, per avere una connessione più veloce e stabile, ma, se installate via wifi, vi ritroverete la connessione in questione già configurata e pronta per l'uso.
Avviando dunque il pc dal pennino, selezionate l'opzione install e date invio. Dopo qualche secondo, partirà l'installer semi-grafico di Debian che vi porterà ad alcune scelte (semplici).
Noi vedremo solo le più "strane".
a) Fasi iniziali dell'installazione
Si comincia con i settaggi per la lingua (penso possiate fare da soli
), dopodiché l'installer passa a fare una scansione dell'hardware e, se non avete una scheda wifi strana, vi porterà a scegliere fra:
-eth0
-ath0 (per 701 e altri), ra0 o wlan0 per altri
N.B.: Se siete possessori di schede wifi riconosciute come ra0, in fase di installazione, non funzionerà wep, ma solo il wpa.
Per gli altri modelli elencati su non ci dovrebbero essere problemi, quindi, se preferite, potete scegliere di installare via wireless.
Se installate via eth0 (1000he e 1002ha) e usate il dhcp in pratica non dovete fare niente, altrimenti dovrete inserire manualmente le informazioni base sulla rete (ip, maschera di rete, gateway e dns) e poi fa tutto solo.
Stessa cosa per il wifi, ma dovrete conoscere l'ESSID del vostro access point (il nome della rete wifi) e il metodo di criptazione (se Wep/open oppure WPA), poiché il sistema non sarà in grado di proporvelo da sé.
Digitate l'eventuale password (occhio che resta in chiaro e non è asteriscata) e aspettate la ricerca di un server dhcp.
Se avete una rete wifi settata con ip statici (come la mia) allora aspettate la scansione per il dhcp, la notifica di fallimento (vorrei vedere), date invio e scegliete di configurare la rete manualmente (ip, maschera di rete, gateway e dns).
Date un nome al vostro pc e inserite il "nome dominio" (se non sapete cos'è lasciatelo vuoto).
Scegliete la nazione del mirror per i repo di debian (Italia va benissimo) e il mirror (ftp.it.debian.org è ok)
Inserite il proxy (se non sapete cos'è, saltatelo. Non vi serve!) e aspettate ![]()
b) Partizionamento
Do per scontato che sappiate cosa sia un partizionamento (quello guidato cancella l'intero hard disk, per cui, secondo me, è meglio quello manuale, a meno che non ve ne freghi nulla, ovviamente), per cui andiamo avanti.
c) Configurazione utenti
Debian a questo punto installerà il sistema base, per cui lasciate fare (ci vorrà un po', specialmente in wifi e con una connessione non proprio rapida come la mia, una 20Mb con picchi massimi di 20Kb/s
)
Appena finito vi verrà chiesto di impostare la password di root (debian abilita l'utente root, a differenza di altre distro) e confermarla.
Quindi il vi chiederà il vostro nome e, in seguito il nome dell'user e la password per quell'utente.
Vi verrà chiesto, infine, se vorrete partecipare all'indagine sull'uso dei pacchetti, leggetevi bene l'informativa e decidete a vostra discrezione.
d) Installazione pacchetti e Boot Loader (GRUB)
Finalmente siamo alla scelta del software da installare (si seleziona con la barra spaziatrice, si conferma la scelta finale con invio) .
Per questa guida dovete selezionare "Sistema Standard", "Computer portatile" (per la gestione della batteria ecc) e "Ambiente desktop".
RICORDATE CHE, SE AVETE INTENZIONE DI PASSARE ALLA TESTING O ALLA UNSTABLE, CONVERRÀ DESELEZIONARE LA VOCE "AMBIENTE DESKTOP".
È bene anche sapere che "Ambiente desktop" installa di default Gnome, per cui, se volete altro, non selezionatelo e lo installate poi a mano (al limite faccio un'altra guida
).
Dopo qualche minuto vi verrà chiesto se installare GRUB nel master boot record.
Se non avete idea di cosa rispondere allora la risposta più corretta è sì, altrimenti decidete in base alla vostra configurazione.
L'installazione è finita
, levate la penna usb e date invio su "Continua".
Il sistema si riavvierà e vi troverete in Gnome o, se non avete installato l'ambiente desktop, davanti ad un prompt. Anche in questo caso, dovrete dare login e password per accedere come utenti.
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5) PRIMISSIME CONFIGURAZIONI DEL SISTEMA
a) Impostazione del sudo
Connettiamoci ad internet via cavo o via wifi, apriamo il terminale e diamo:
$su -
password di root
#aptitude install sudo #visudo
e aggiungete la riga
vostro_user ALL=(ALL) ALL
in fondo al file (sostituite "vostro_user" con il nome con cui vi loggate). Ctrl+O e invio per salvare e Ctrl+X per uscire da visudo
Digitiamo exit nel terminale, per tornare al nostro utente.
b) Modulo pciehp (solo per chi intende restare a Lenny, senza aggiornamenti)
Usando il kernel 2.6.26 di Lenny, sicuramente per il 701, ma probabilmente anche per altri, bisogna aggiungere il modulo pciehp al file /etc/modules:
$sudo gedit /etc/modules
e aggiungiamo alla fine
pciehp
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6) AGGIORNAMENTI DEL SISTEMA
Ognuno dei seguenti punti è un'alternativa agli altri.
È meglio non eseguire tutti questi punti insieme, ma sceglierne solamente uno.
6a) Lenny backports
Si snatura l'essenza di Lenny, ma probabilmente è una delle soluzioni più semplici da attuare e si ottiene una distro comunque discretamente aggiornata, pur mantenendo una buona stabilità.
Consigliata a chi non necessita di una distro aggiornatissima e predilige un po' di stabilità in più.
Ribadiamo che questa soluzione:
- non è perseguibile dai possessori di 1005ha e 1008ha
- non è consigliata per i modelli con wifi Ralink gestito dai driver rt2860 (901, 1000, 1000h, alcuni 1000he)
Per abilitare questi repositories:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
e aggiungiamo in fondo
deb http://www.backports.org/debian lenny-backports main contrib non-free
Aggiorniamo la lista dei pacchetti
sudo aptitude update
e installiamo la chiave di verifica
sudo aptitude install debian-backports-keyring
Per scaricare un pacchetto da backports (anche un kernel) dobbiamo specificarlo esplicitamente in questo modo
sudo aptitude -t lenny-backports install [i]pacchetto[/i]
Se possediamo un modello con chip atheros gestito da driver ath5k allora conviene, con il kernel 2.6.30 e successivi, rimuovere i madwifi e abilitare i driver ath5k (valido per 701, 900, 900A, 901go, 1000hgo, 1000hd, 904hd).
sudo aptitude purge madwifi-tools sudo modprobe ath5k
Ora la scheda wifi sarà vista come wlan0 e non più come ath0.
Chi invece usa driver Ralink rt2860 (901, 1000, 1000h, alcuni 1000he) deve installare il firmware non-free
sudo aptitude install firmware-ralink
I modelli con chip atheros che usano driver ath9k (1000he e 1002ha) non necessitano di ulteriori configurazioni in quanto questi driver sono già abilitati nel kernel 2.6.30 e perfettamente funzionanti.
Per tutti: nel caso in cui al riavvio notiate dei "warning" riguardo madiwifi" aprite un terminale e date
sudo aptitude purge madwifi-tools
Aggiorniamo infine anche acpid (>=1.0.8-7) e eeepc-acpi-scripts (>=1.1.0-1):
sudo aptitude -t lenny-backports install acpid eeepc-acpi-scripts
6b) Testing/Squeeze
Questo link, segnalato dall'utente valantin (grazie
), spiega come fare un upgrade come mamma Debian vorrebbe. Quindi è da guardare attentamente, quantomeno a scopo didattico!!!. A noi basta quanto scritto sotto
.
Se avete seguito i nostri consigli, non avrete ancora l'ambiente desktop. Pertanto, dobbiamo lavorare da terminale.
Loggatici nel sistema, diamo
$sudo nano /etc/apt/sources.list
e modifichiamo tutte le occorrenze "lenny" in "squeeze"; CTRL+o per salvare e CTRL+x per uscire. Quindi
$sudo aptitude update $sudo aptitude safe-upgrade
I backports non sono necessarii!
Se possediamo un modello con chip atheros gestito da driver ath5k allora conviene, con il kernel 2.6.30 e successivi, rimuovere i madwifi e abilitare i driver ath5k (valido per 701, 900, 900A, 901go, 1000hgo, 1000hd, 904hd).
sudo aptitude purge madwifi-tools sudo modprobe ath5k
Ora la scheda wifi sarà vista come wlan0 e non più come ath0.
Chi usa driver Ralink rt2860 (901, 1000, 1000h, alcuni 1000he) deve installare il firmware non-free
sudo aptitude install firmware-ralink
I modelli con chip atheros che usano driver ath9k (1000he e 1002ha) non necessitano di ulteriori configurazioni in quanto questi driver sono già abilitati nel kernel 2.6.30 e perfettamente funzionanti.
6c) Unstable/Sid
Questo link, segnalato dall'utente valantin (grazie
), spiega come fare un upgrade come mamma Debian vorrebbe. Quindi è da guardare attentamente!!!
Se avete seguito i nostri consigli, non avrete ancora l'ambiente desktop. Pertanto, dobbiamo lavorare da terminale.
Loggatici nel sistema, diamo
$sudo nano /etc/apt/sources.list
modifichiamo tutte le occorrenze "lenny" in "sid" (tranne nei due repos security) e commentiamo con una # i due repos "volatile" in modo da renderli così:
#deb http:/volatile.debian.org/debian-volatile lenny/volatile main contrib non-free
CTRL+o per salvare e CTRL+x per uscire.
Quindi
$sudo aptitude update $sudo aptitude safe-upgrade
Non necessita dei backports
Alle varie richieste (che leggerete con attenzione) rispondete in maniera automatica (a meno che non abbiate necessità particolari).
Arriverete ad un punto in cui darà un errore di dipendenze su sysv-rc. Continuate l'aggiornamento e, quando avrete finito, date
$sudo aptitude purge acpi-support $sudo aptitude safe-upgrade $sudo aptitude update $sudo aptitude dist-upgrade
e dovrebbe essere tutto ok.
Se doveste avere problemi basterà riavviare con il nuovo kernel e dare un
$sudo aptitude full-upgrade
Al successivo riavvio, GRUB vi chiederà di controllare se tutto funziona bene. Avviate e, se effettivamente si avvia tutto correttamente, date in un terminale:
$sudo upgrade-from-grub-legacy
e selezionare con lo spazio il punto in cui ci interessa installare grub, solamente dopo dare invio!
Se possediamo un modello con chip atheros gestito da driver ath5k allora conviene, con il kernel 2.6.30 e successivi, rimuovere i madwifi e abilitare i driver ath5k (valido per 701, 900, 900A, 901go, 1000hgo, 1000hd, 904hd).
sudo aptitude purge madwifi-tools sudo modprobe ath5k
Ora la scheda wifi sarà vista come wlan0 e non più come ath0.
Chi usa driver Ralink rt2860 (901, 1000, 1000h, alcuni 1000he) deve installare il firmware non-free
sudo aptitude install firmware-ralink
I modelli con chip atheros che usano driver ath9k (1000he e 1002ha) non necessitano di ulteriori configurazioni in quanto questi driver sono già abilitati nel kernel 2.6.30 e perfettamente funzionanti.
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7) INSTALLAZIONE DI GNOME (PER TESTING ED UNSTABLE)
Al successivo riavvio, ricordatevi di accendere il pc con il cavo di rete inserito, per avere la connessione perfettamente funzionante. Altrimenti, dovrete connettervi dando i seguenti comandi:
sudo dhclient eth0
Una volta connessi, date
sudo aptitude update sudo aptitute safe-upgrade sudo aptitude install gnome-core gdm
Riavviate e, finalmente, potrete accedere alla vostra gnome (estremamente striminzita).
A questo punto, i passi successivi saranno avviare synaptic ed installare i seguenti pacchetti per completare la vostra gnome (la lista è succettibile di ulteriori eventuali modifiche: tenetela d'occhio!):
- alsa-utils
- alsa-tools
- gnome-desktop-environment
- gnome-system-tools
- network-manager-gnome
- gnome-bluetooth
- gnome-alsamixer
- gdebi
- software-properties-gtk
- epiphany-extensions
- gtk2-engines
- gnome-themes
- gnome-themes-extras
- gnome-backgrounds
- xdg-user-dirs
- update-manager-gnome (non strettamente necessario)
- gnome-app-install (non strettamente necessario)
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8) EVENTUALI SUCCESSIVE OTTIMIZZAZIONI
8a) Aggiustare la connessione di rete
Qualora, al riavvio, la scheda di rete non dovesse essere risconosciuta, da terminale date:
sudo gedit /etc/network/interfaces
e commentate tutte le righe con una # all'inizio, di modo che le uniche righe 'buone' restino
auto lo iface lo inet loopback
8b) Gestione dello SHE
Sul 701 (e solo su questo modello) bisogna modificare il file /etc/default/eeepc-acpi-scripts
$sudo gedit /etc/default/eeepc-acpi-scripts
cercare la riga (di solito è l'ultima)
#SHENGINE_FORCE_ENABLE=0
e cambiarla in
SHENGINE_FORCE_ENABLE=1
decommentandola, quindi e modificando 0 con 1
Da notare come lo SHE sui Celeron offre solamente 2 possibilità: normal e powersave
Un esempio di SHE funzionante su 900 (e 701, ovviamente), associato a Fn+F6, ce lo offre Herr Affe in questo post
8c) Tasti funzione e volume
Se doveste notare che i tasti funzione relativi al volume non dovessero funzionare allore seguite i passi sottostanti
Verificare il canale principale tramite il comando "amixer" ed editate il file /etc/eee-acpi-scripts:
$sudo gedit /etc/default/eeepc-acpi-scripts
ed accertarsi di aggiungere il canale esatto alla voce SOUND_LABEL, in modo che diventi così:
SOUND_LABEL='Canale'
di default è vuoto (corrisponde al canale 'Master' che dovrebbe andare bene a molti) qualcuno potrebbe dovere modificare in PCM o altro.
Riavviare e tutto andrà bene, previo eventuale adeguamento del volume tramite gnome-alsa-mixer e simili.
Qualcuno (Doc) ha notato che i tasti per il volume potrebbero avere uno scarto troppo elevato, quindi abbassino/alzino il volume un po' troppo velocemente.
Per risolvere basta editare il file /etc/default/eeepc-acpi-scripts
$sudo gedit /etc/default/eeepc-acpi-scripts
e cercare la riga
SOUND_VOLUME_STEP=
impostandola a 1.5 (mi raccomando il punto e non la virgola) o ad un valore comodo per voi.
Chi riscontrasse il problema del tastino per il mute che non funziona potrebbe risolvere editando il "solito" file /etc/default/eeepc-acpi-scripts
$sudo gedit /etc/default/eeepc-acpi-scripts
impostando la stringa
SOUND_SWITCH=
ad 1
SOUND_SWITCH=1
In alcuni casi la stringa da editare invece è
SOUND_SWITCH_EXCLUSIVE=
rendendola quindi così
SOUND_SWITCH_EXCLUSIVE=1
8d) Scrittura dischi NTFS
Chi avesse problemi a scrivere in dischi esterni formattati in NTFS dovrebbe creare un link simbolico /sbin/mount.ntfs che punti a /sbin/mount.ntfs-3g
$sudo ln -s /sbin/mount.ntfs-3g /sbin/mount.ntfs
8e) Downgrade dei pacchetti
Utile soprattutto per chi usa Sid, questa procedura permette, in caso di aggiornamenti "fastidiosi", di regredire la versione del pacchetto incriminato ad una più compatibile con la nostra debian box.
Basta aggiungere nel file /etc/apt/sources.list il repo di Squeeze (debian testing) in modo da, all'occorrenza, utilizzare i pacchetti presenti in questa versione, piuttosto che quelli presenti in Sid.
$sudo gedit /etc/apt/sources.list
e in fondo aggiungiamo
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free
Nel caso in cui ci servisse un pacchetto da Squeeze basterà dare
$sudo aptitude install nome_pacchetto/testing
oppure
$sudo aptitude install -t testing nome_pacchetto
Nel caso di chi usa Lenny o Squeeze e volesse installare un pacchetto più aggiornato, consiglio di leggere l'ottima guida sul pinning di debianizzati.org
8f) Varie ed eventuali
Per le ottimizzazioni più specifiche per i vari modelli (gestione ventola, clock cpu, hotkeys) date un'occhiata alle varie guide per ubuntu presenti in giro, in quanto praticamente sovrapponibili su Debian.
Soprattutto segnalo queste, particolarmente istruttive:
-EeeControl - DA EVITARE
-Script di Lacunoso per 901 e 1000h/he da cui prendere i uno dei due fan-control. Per il resto bastano gli eeepc-acpi-utilities già presenti in Debian
Leggetele perché sono molto chiare e ben fatte!
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9) REPOSITORY PER MULTIMEDIA
Aggiungiamo un ultimo repository per la roba multimediale, soprattutto codecs:
$sudo gedit /etc/apt/sources.list
e aggiungete
deb http://www.debian-multimedia.org lenny main
sostituendo "lenny" con "squeeze" o "sid", in base alla distro che utilizzate.
Scarichiamo la chiave
$wget http://www.debian-multimedia.org/pool/main/d/debian-multimedia-keyring/debian-multimedia-keyring_2008.10.16_all.deb
e installiamola
$sudo dpkg -i debian-multimedia-keyring_2008.10.16_all.deb
$sudo aptitude update
Installiamo i w32codecs, il plugin flash e il libdvdcss2
$sudo aptitude install w32codecs flashplugin-nonfree libdvdcss2
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10) INSTALLARE COMPIZ
$sudo aptitude install compiz compizconfig-settings-manager compizconfig-backend-gconf compiz-fusion-plugins-extra $compiz --replace
e dovrebbe partire compiz.
Configurate il tutto (probabilmente dovrete perderci un po' di tempo, in quanto non c'è nulla di preconfigurato, neanche le decorazioni delle finestre)
e se tutto va come deve, aggiungete la voce "Compiz" alle applicazioni di avvio (da Sistema - Amministrazione - Applicazioni d'avvio) con "compiz --replace" come comando.
In alternativa, un altro metodo per avere compiz come windows manager predefinito è quello di dare in un terminale
echo "export WINDOW_MANAGER=/usr/bin/compiz" >> ~/.gnomerc
Se doveste avere problemi, basta dare un
$metacity --replace
per ritornare al caro vecchio e "statico" metacity
Oppure potete installare la fusion-icon
$sudo aptitude install fusion-icon
che si piazza nell'area di notifica del pannello e ci permette di passare da compiz a metacity con qualche semplice click.
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11) REPOSITORY PER WINE BETA
Per avere la beta di wine, necessaria per farvi girare alcuni programmi per windows, si deve aggiugere il repository. Dunque:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
ed aggiungere in fondo
# Wine deb http://www.lamaresh.net/apt lenny main
sostituendo "lenny" con "squeeze" o "sid", in base alla distro che utilizzate.
Quindi, per la chiave di sicurezza:
$su - #wget -O - http://www.lamaresh.net/apt/key.gpg | apt-key add -
Per installarlo
$sudo aptitude update $sudo aptitude install wine
Chiaramente, converrà prima disinstallare la vecchia versione, se installata, dando:
$sudo aptitude remove --purge libwine wine
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APPENDICE: INSTALLAZIONE SUI MODELLI NON SUPPORTATI DAL NETINSTALL (testata su 1001ha, grazie ad eviltree)
(nel testo penna USB = memory stick USB, uso due nomi diversi perché odio le ripetizioni
)
Per installare sono necessarie 2 memory stick USB (una da almeno 512MB, la seconda da 1GB):
-Nella prima (512MB) inseriamo l'installer che possiamo scaricare da qui. Per montare l'installer che abbiamo scaricato (il file boot.img.gz) diamo il comando
sudo zcat boot.img.gz > /dev/sdX
dove la X va sostituita con la lettera che troviamo grazie a questo comando
s -l /dev/disk/by-id/usb*
ATTENZIONE! Con questo comando di perdono i dai contenuti nella memory stick USB.
Ora il boot è pronto, smontiamo la penna USB, togliamola ed inseriamo la nuova.
-Nella seconda (1GB) dobbiamo copiare la .iso del primo cd (scaricabile qui) ed un kernel in .deb che supporti la nostra scheda di rete ethernet. Io l'ho preso dalla mainline http://kernel.org/ (scaricare i 3 pacchetti headers-all , headers-i386, image-i386). Prima di fare questi passaggi formattate la penna USB, possibilmente con gparted o simili, in FAT32 in modo che esista una sola partizione sdX1 (es. sdb1).
Inseriamo entrambe le memory stick nelle porte usb del pc (non usare un HUB) ed assicuriamoci che il cavo di rete ethernet sia inserito.
Avviamo. La memory stick di boot partirà e troverà la iso nella seconda memory stick. L'installazione procederà tranquillamente (configuriamo la rete se vuole un IP fisso). Seguite il punto 4 della guida per installare.
Al termine ci sarà un riavvio (staccate le memory stick nei 2 secondi in cui è spento). Facciamo il login (digitando prima 'login' e poi i dati di accesso e da terminale diamo
su -
per avere i permessi di root e configurare il sistema. A questo punto la rete ethernet può fare due cose: Andare o NON Andare. Come saperlo: date
aptitude install sudo
. Se si installa sudo significa che funziona e potete procedere seuguendo la guida. Se non dovesse funzionare dovete installare il kernel precedentemente scaricato. La parte più difficile è montare la penna USB da terminale, per farlo diamo:
mkdir /var/tmp/usbpen
che creerà una cartella temporanea in cui monteremo il contenuto della memory stick.
Inseriamo la penna USB e diamo
dmesg
che ci darà una serie di righe, le ultime dovrebbero essere simili a queste
[ 1786.271485] sdb: sdb1 [ 1786.335091] sd 2:0:0:0: [sdb] Attached SCSI removable disk
e ci diranno il nome della periferica da montare (sdb1 in questo caso). Ora useremo la X al posto della b ma nel pc si deve usare la lettera corretta. Montiamo la penna USB con il comando
sudo mount /dev/sdX1 /var/tmp/usbpen
ed esploriamo la cartella con
cd /var/tmp/usbpen
se diamo un
ls
dovremmo poter leggere il nome del kernel scaricato. Installiamo i 3 pacchetti con il comando:
dpkg -i NOME_KERNEL.deb
nell'ordine headers-all , headers-i386, image-i386. Prima di riavviare smontiamo la memory stick con umount /dev/sdb1
Una volta eseguita l'operazione riavviamo con il nuovo kernel (selezionandolo dal GRUB), e seguiamo la guida al punto 6 per sapere cosa installare. Successivamente possiamo avviare con il kernel 2.6.32-trunk già preinstallato ![]()
Non in linea
Bella Darko +1 ![]()
Non in linea
Mettetela in rilievo!
Non in linea
Doc ha scritto:
Ottimo e ti devo un +1.
Ho letto solo cursoriamente, nella fretta: dunque, le domande che seguono possono essere inutili.
Chiariscimi un paio di punti:
- non mettere nemmeno i madwifi, se si intende mettere kernel successivi al 2.6.26 (o almeno così ho capito)
- tempistica complessiva (mi serve per regolarmi sul quando fare l'operazione
Dovresti, credo, anche consigliare di installare via wifi, per potersi poi ritrovare il wifi già configurato. Se non erro, infatti, l'installazione via ethernet impone poi delle configurazioni successive per il wifi.
Domanda: l'installazione di base mette il network manager? Avevo letto nelle wiki che andava installato successivamente.
-Se parti da Lenny i madwifi ci sono di default, purtroppo.
L'unico modo di evitarli è partire da testing e non lo consiglio per alcune ragioni di sicurezza (vista la politica dei pacchetti di debian alla fine testing può risultare, in ambito sicurezza, meno aggiornata di Lenny
-Io ho perso 3 ore, ma perché mentre installavo scrivevo la guida
(credo 1h, 1h e 30m)
-Ok per il wifi (è già spiegato come fare ma forse è meglio consigliarlo proprio)
In lenny nm dovrebbe essere già presente, forse manca l'applet, network-manager-gnome
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Doc ha scritto:
...Altro consiglio: migliora la veste grafica per una maggiore leggibilità e mettiti in rilievo.
Sarà fatto sicuramente, ma probabilmente domani, se riesco a ritagliarmi 5 minuti ![]()
Ora ho gli occhi in fiamme ![]()
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shazzy ha scritto:
Mettetela in rilievo!
Lol, mi piace questo entusiasmo! ![]()
Bravo Darko, ci voleva una guida ben fatta come questa. ![]()
Giusto una cosa, tutti i modelli con ath9k devono usare il cavo per installare, il modulo e il relativo supporto alle schede draft n, c'è dal kernel 2.6.28 in poi (forse .27, non mi ricordo più di preciso, per i 1005/1008, addirittura dal .29) quindi manca in Lenny.
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ok grazie, integro ![]()
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I tasti fn, she e ventole varie sono quelle che gli anglofoni chiamano "pain in the ass".
Troppe situazioni diverse, infatti credo di aggirare, almeno momentaneamente, aggiungendo i link alle discussioni varie
Il boot è abbastanza più snello, soprattutto con i kernel .30 (credo x i meno servizi di default).
L'host sono indeciso, nel senso che in alcune reti, soprattutto miste, è necessario. Devo valutare bene. Tu proponi comunque di metterne anche uno "fittizio"?
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Doc ha scritto:
Altra cosa, sull'eventuale conversione ad ext4: notasi quanto segue:
If you convert your root filesystem ("/") to ext4, and you use the GRUB boot loader, you will need to install a version of GRUB which understands ext4. Your system may boot OK the first time, but when your kernel is upgraded, it will become unbootable.
Meglio chiarire tutto, a scanso di equivoci.
Hai ragione, integro e poi abbandono un attimo che mi stanno lacrimando gli occhi.
Voi suggerite pure, al limite integra Marco o Mike o qualunque moderatore abbia la voglia e la possibilità
Stasera, o al limite domani, mattina correggo tutto il correggibile
Ora metto un avviso che la guida è ancora soggetta a modifiche e correzioni (o già c'è? Sto sclerando
)
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No i backports non sono necessari.
L'ho messo nella sezione per sid, alla fine.
Comunque domani la sistemo per benino, nel frattempo suggerite, suggerite e suggerite
(bbcode)Doc faccio così, ma ho gedit che mi fa i capricci e mi sta facendo impazzire (me l'avete tirata o tu o Necrosis, ammettilo
).
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Visto che Darko è il solito modesto, l'ho messa io in evidenza ![]()
In linea
Doc ha scritto:
Chiarimento (per me e per tutti):
- se si usa sid, il kernel si aggiorna automaticamente e così anche gli eeepc-acpi-scripts?
- il 1000he e tutti i pc con ath9k NON hanno bisogno di fare niente per il wifi?
- il ramo testing cosa dice? È consigliabile?
Aggiungerei anche una introduzione, dopo l'installazione basilare, che indichi schematicamente i possibili percorsi che un utente può decidere di seguire, in modo tale che possa saltare subito dove preferisce.
Inoltre, non vorrei essere al tuo posto, ma ci potrebbe essere tutta la parte della configurazione successiva!
Se si usa sid è tutto nei repo standard, anche gli eeepc-acpi-scripts.
L'unica cosa in più sono i repo multimedia.
1000he vari ath9k: mi sto documentando bene, ma credo che il kernel 2.6.30 sia obbligatorio (debian ha saltato i .27 .28 e .29) per il wifi
Il ramo testing è sconsigliato (secondo me) per un semplice motivo: se si dovesse trovare una vulnerabilità grave di un pacchetto, questo verrebbe prima aggiornato in sid per ovvi motivi, ma subito dopo anche in Stable (lenny) proprio perché stabilità e sicurezza sono le sue prerogative. Paradossalmente per arrivare in testing, si dovrebbe aspettare il periodo di test su sid. per cui testing alla fine risulta essere la meno sicura delle 3.
Ora aggiungo tutto nella guida
Non in linea
1000he e altri
Dal momento che si deve per forza installare da testing, si usa un kernel già aggiornato e con i moduli configurati a dovere, quindi niente madwifi ![]()
Al limite consiglio l'upgrade a Sid per i motivi sopracitati
Non in linea
[mode fesseria on]No perché semplicemente anche la scheda di rete è supportata solo da kernel successivi com il wifi.
C'è comunque l'opzione della stable + kernel aggiornato sin dall'installazione.
Tranquillo sto scrivendo tutto
[mode fesseria off]
Basta installare via ethernet normalmente con l'installer eee
Corretto nella guida ![]()
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Doc il 1000he ha un eth0 che va anche con il netinstall mio
Gli unici che necessitano per forza un kernel >=2.6.30 sono il 1005ha e 1008ha
Non in linea
si è proprio così.
lo rendo più comprensibile ![]()
Doc se non ci fossi bisognerebbe inventarti ![]()
Appena la guida diventa "più" definitiva ci inserisco anche il tuo nome ![]()
Non in linea
Ottima guida, complimenti ![]()
Ci farò più di un pensierino.
+1 ovviamente, ciao.
Non in linea
Grazie m0rphy
Anche tu, se dovessi notare qualcosa di sbagliato, o avessi suggerimenti da dare, non esitare a comunicarmelo
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se posso dò un consiglio a chi ha una ralink con chipset rt2860 utilizzate lenny e compilate i driver 2.0.2 o qualcosa del genere, insomma gli ultimi che risolvono molti problemi con la connessione a reti 802.11n che purtroppo compilano solo su kernel 2.6.26 e inferiori mi pare.
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@valantin
Grazie del suggerimento, mi informo meglio e aggiungo.
Come è il supporto su kernel maggiori, per queste schede?
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Grazie DArko82 per la guida, attendo con ansia novità sul 1005ha (di cui sono possessore) sia per la connessione wifi che per l'ethernet, la versione 0.9.4 dell'eeecontrol funziona correttamente?
Ot: Ieri alla presentazione di una tesi di diritto dell'ambiente (facoltà di giurisprudenza) c'era: 1 Windows, 1 Leopard, 1 ubuntu 9.10 (il mio) e 1 Xandros, forza ragazzi!
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grazie Doc! Per le feste natalizie voglio rivedere un po la configurazione, al momento ho in tripla partizione su hd ubuntu 9.04, ubuntu 9.10 e xp. Mi piacerebbe sostituire ubuntu con una distribuzione piu reattiva soprattutto nei tempi di boot. Pensavo a una debian con gnome oppure arch (ma penso di non avere conoscenze sufficienti per installarla e configurarla).
Luca
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Darko82 ha scritto:
@valantin
Grazie del suggerimento, mi informo meglio e aggiungo.
Come è il supporto su kernel maggiori, per queste schede?
i driver inclusi nei kernel sono i vecchi 1.7 che sono buggati, e i nuovi driver nn si possono compilare, a meno che nn trovi in giro qualche patch, mi pare ce ne sia una su launchpad ma sinceramente nn l'ho mai provato per via del tempo e altro.
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doc: per l'hostname, se non hai reti miste (che richiedono un hostname specifico), puoi mettere quello che vuoi
intanto rispondo ti rispondo qui, velocemente, come promemoria, poi integro appena posso.
nel 701 tasti funzione sono ok, ma niente osd.
Pciehp non trovo nulla a riguardo di squeeze e sid, ma credo proprio che i kernel più nuovi abbiano il modulo integrato e non serva più una volta aggiornato
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Doc, ti posso dare una dritta.
/etc/acpi/actions/hotkey.sh
Righe 197/198
# --/Space - SHE management
# (ACPI event code not known)
Va implementato, potete prendere spunto dalle configurazioni presenti.
Il codice che dicono di ignorare è: 00000039
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